Paura del dentista? 10 motivi per non averne più

L’odontofobia esiste. Disturbo riconosciuto ufficialmente dall’OMS, l’odontofobia è la paura del dentista. Può
sembrare banale, una paura infantile, ma può diventare ben più seria quando si presentano
attacchi di panico. In genere si manifesta con sudorazione, tachicardia, tremori, senso di
mancamento e questi sintomi possono peggiorare. Succede quindi che gli appuntamenti
vengono ripetutamente rimandati o saltati e piccole patologie possono diventare gravi.

Perchè si ha paura del dentista?

C’è chi ha paura degli strumenti, provando un fastidio nei loro rumori che è diventato
paranoia. C’è chi associa alla paura proprio la figura del dentista, perché non lo conosce,
non c’è fiducia. C’è infine chi ha paura del dolore, perché gli è stato raccontato che le visite
lo provocano o perché ha assistito a qualche evento correlato ai denti che ha provocato in lui
il trauma, che si è poi protratto fino a diventare fobia. Qualcuno ha avuto paura sin da
bambino e il genitore non è riuscito ad eliminare questo problema, altri invece sono andati
dal dentista fino all’adolescenza, poi dopo un periodo di assenza, hanno iniziato ad avere
timore di tornare e la protratta lontananza ha trasformato il timore in paura.

Perché non si dovrebbe avere paura del dentista?

– non farà nulla senza il tuo consenso
– avere la bocca aperta non significa essere muti, potete esprimervi
– buona parte degli interventi sono indolori o sotto anestesia
– il dentista vuole aiutarvi nel prevenire fastidi e malattie

Come superare la paura del dentista?

Senza voler sostituire il nostro consiglio al parere sicuramente più esperto di un altro
professionista, vi suggeriamo tre piccoli passaggi che possono aiutare:

    1. informatevi sul dentista, incontratelo informalmente, cercate di trovare la fiducia;
    2. informatevi sulle visite che dovrete affrontare su siti specializzati;
    3. abbandonate gli allarmismi ed evitate le immagini di patologie.

Procedi a piccoli passi. senza fretta. Se ne sentite la necessità, fatevi seguire da
un terapeuta.


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