Mal di testa da denti: in quali casi?

Il mal di denti viene definito come uno dei dolori meno sopportabili, a questo segue in genere il mal d’orecchi e il mal di testa. Quest’ultimo può essere associato alla dentatura, vediamo in quali casi.

Mal di testa da denti: bruxismo

Una delle cause più frequenti del mal di testa da denti è dovuto al bruxismo. Ne abbiamo parlato di recente. Molti di noi senza saperlo, di notte tendono a serrare la mascella e digrignare i denti. Questo oltre a causare danni ingenti alla dentatura, provoca un irrigidimento dei muscoli che possono portare al mal di testa.

Mal di testa da denti: cattiva articolazione

Ebbene si, a volte il modo in cui articoliamo può portare dolore. Succede per braccia, gambe, anche e soprattutto per la mascella. Quando, infatti, ci sono dei difetti di apertura e chiusura della bocca, anche la muscolatura ne risente, così come i nervi e i tendini. Da qui, un forte dolore che in genere si diparte dalle tempie, fin dietro la nuca.

Mal di testa da denti: muscoli infiammati

Come spiegato sopra, spesso il mal di testa è causato da un’infiammazione dei muscoli che circondano la bocca. Questa può essere causata anche da un banale colpo di freddo, magari andando in montagna o più semplicemente per il finestrino dell’auto aperto.

A volte, però, l’infiammazione può essere dovuta anche ad un nostro atteggiamento, un modo di muovere la bocca o di masticare errato, che va controllato. Capita che quando un dente ci duole, tendiamo a non masticarci sopra, per evitare il dolore. Masticando solo da un lato per un lungo periodo di tempo la muscolatura potrebbe infiammarsi e causare mal di testa.

Se il mal di testa è ricorrente e persistente e non è andato via con un comune analgesico, può essere anche un problema di denti: è bene quindi riferirlo al proprio medico di base, per farsi prescrivere una visita di controllo dal dentista.