Denti da latte neri, macchiati, con carie: come risolvere?

Tutto ciò che ruota attorno alla salute dei bambini è sempre pregno di ansie. Le mamme alla prima bollicina, macchia, stranezza si fiondano dal pediatra, cariche di paure e di domande.

Succede anche per i denti che, specialmente in età pediatrica, dopo l’eruzione della prima dentizione, a volte si macchiano di nero o diventano molto scuri.

Cosa fare in questi casi? Bisogna andare da un dentista pediatrico.

Denti da latte neri, cosa li causa?

In genere si tratta di carie. Questo succede perché i denti da latte non sono resistenti come quelli permanenti, quindi sono più soggetti all’amelogenesi imperfetta, un difetto della cromia dei denti che li può far apparire gialli, verdi, rossastri o anche neri.

Come si curano i denti neri?

Alcuni dentisti considerano superfluo curare le carie dei denti da latte in quanto non permanenti, essi però svolgono un ruolo fondamentale nella masticazione, digestione, nell’emissione dei primi suoni. Inoltre svolgono la funzione di guida per la fuoriuscita di quelli permanenti. Non è quindi un mero problema estetico, che comunque potrebbe causare disagi non indifferenti al bambino in un’età delicata come quella infantile. In genere quindi è sempre meglio curare la carie.

Come prevenire i denti neri?

Non smetteremo mai di dirlo: con una corretta igiene orale.

Verso i 3-4 anni va quindi individuato il giusto spazzolino, che sia piccolo e adatto alla cavità orale del bambino, con setole morbide. Il dentifricio deve avere una bassa concentrazione di fluoro (non va bene usare il dentifricio di noi adulti). A dentizione completata, è possibile inserire il filo interdentale nella routine giornaliera.

È fondamentale insegnare al bambino il modo corretto di lavare i denti, l’importanza di questo gesto e la corretta periodicità.

Infine, sarebbe meglio ridurre gli zuccheri e i cibi molto acidi, che tendono a corrodere lo smalto.